Tecnologia e impianti brevettati per fabbricare il BRETONTERASTONE® LASTRE
Lastre (e mattonelle) sottili, monostrato, di pietra composita fabbricate con aggregati naturali calcarei e/o silicei legati con cemento Portland
Gli impianti Bretonterastone® Lastre fabbricano direttamente lastre e mattonelle sottili e monostrato con la tecnologia della compattazione per “vibrazione sottovuoto” di impasti formati da aggregati lapidei, cariche minerali sottili e legante inorganico.
Le lastre hanno dimensione massime di 68x153 cm, con spessore finito che può variare da 15 a 35 mm.
Le mattonelle hanno dimensione di 30x30 cm, 40x40cm, 40x60cm, oppure 60x60 cm, con spessore finito che può variare a seconda della dimensione da 9,5 a 30 mm.
Le lastre possono essere vendute come tali oppure anche trasformate in prodotti finiti.
I materiali lapidei costituiscono fino al 76% del peso del prodotto finito, e possono essere di natura silicea (quarzo, quarzite, granito, porfidi, sabbia, ecc.), oppure calcarea (marmo, pietre calcaree, dolomie, ecc.) con dimensioni che possono arrivare fino a 10-12 mm.
Il legante utilizzato è cemento Portland (legante idraulico inorganico), normalmente di classe I, miscelato con acqua in rapporto acqua/cemento normalmente non superiore allo 0.30, e con l’aggiunta di normali fluidificanti comunemente utilizzati nel settore degli impasti cementizi.
Con gli impianti Bretonterastone® è possibile fabbricare i prodotti “P.M.C” (“Polymer Modifed Concrete”) aggiungendo semplicemente agli impasti dei polimeri di utilizzo comune, quali resine o lattici polimerici (per esempio, lattice acrilico), che enfatizzano le caratteristiche tecniche del prodotto finito.
La capacità produttiva, a seconda del modello e composizione di impianto, varia da 520 mq a 2.700 mq al giorno lavorativo.








