Perchè e come produrre campioni in marmo, granito, pietra composita o ceramica

La produzione di campioni di piccole dimensioni, sta assumendo sempre più un’importanza maggiore per il supporto alla vendita di lastre in marmo, granito, pietra composita o ceramica.
Diviene, quindi, fondamentale comprendere perché e come dotarsi di una linea di produzione di campioni.

Di seguito gli argomenti trattati:
Perché è necessario realizzare campioni
Il mercato delle lastre riscontra la tendenza sia ad una maggiore internazionalizzazione, sia alla realizzazione di formati a maggiori dimensioni per esigenze di efficienza produttiva.
Diviene quindi necessario essere capaci di promuovere il proprio prodotto a distanza senza essere costretti a onerosi costi di movimentazione e stoccaggio locale.

L’avvento del digitale con i più moderni ed usati sistemi di virtualizzazione degli ambienti non consente, però, la loro completa valutazione: il cliente finale non è in grado di apprezzare, alla vista e al tatto, l’effetto estetico e di finitura della superficie.

Realizzare, quindi, campioni diviene la soluzione ideale per consentire al cliente finale una completa valutazione apprezzando resa estetica e finitura superficiale, magari nello stesso luogo di posa finale.


 
Come realizzare campioni in modo efficiente
Il processo di produzione dei campioni è sempre stato considerato un’attività artigianale, manuale, lenta, molto laboriosa ma soprattutto costosa.

Grazie alla ricerca e sviluppo di Breton ora è possibile realizzare campioni in modo efficiente ed a costi contenuti.
Breton si è, infatti, focalizzata su 4 obiettivi:
  • aumento della produzione
  • automazione del processo
  • riduzione del personale impiegato
  • recupero del materiale di 2a scelta per ottenere campioni di 1a qualità

Breton, infatti, propone linee complete ed automatiche, dalla riduzione del formato lastra fino alla produzione del piccolo campione, che sono frutto, di partnership sia con piccoli laboratori terzisti, sia con grandi produttori top player del mercato.
Tali linee assicurano elevati standard di qualità del prodotto, anche con grossi volumi produttivi.


 
Le fasi del processo di realizzazione campioni
Le fasi del processo si possono così riassumere:
  • caricamento manuale o automatico con identificazione puntuale dei prodotti;
  • tracciabilità del prodotto lungo tutta la linea di produzione;
  • squadratura dei campioni con angoli perfettamente ortogonali;
  • calibratura e bisellatura di ogni campione;
  • asciugatura ed etichettatura per il riconoscimento del singolo campione;
  • scambio e condivisione dei dati con gli uffici ordini e produzione in rete aziendale;
  • confezionamento.

 
I formati di campioni realizzabili
I campioni realizzabili hanno di base le seguenti dimensioni minime:
  • 50 mm x 80 mm;
  • 6 mm di spessore.

 
Flessibilità nella produzione
Le linee campioni sviluppate da Breton sono versatili e modulari.

Sono versatili perchè composte da macchine, automatiche o semi-automatiche, che hanno la possibilità di essere, di volta in volta, configurate per poter lavorare materiali e dimensioni diverse.

Sono modulari perchè composte da macchine stand-alone, connettibili tra loro, che consentono di esaudire qualsiasi esigenza di automazione e produzione, anche per ampliamenti successivi nel corso del tempo.

Piattaforme software e supervisori di linea di ultimissima generazione si aggiungono a ulteriore garanzia di controllo delle linee.

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